A Castellammare di Stabia torna al centro del dibattito politico la questione della stazione Circumvesuviana di Ponte Persica, chiusa dal 2017 e mai più riaperta. Ventitré consiglieri comunali hanno presentato una mozione - primo firmatario il consigliere Pasquale D'Apice - per chiedere ufficialmente al consiglio comunale di sollecitare la riattivazione della fermata, sottolineando i disagi che la chiusura ha causato ai residenti del quartiere.
Secondo i firmatari della mozione, la chiusura di Ponte Persica ha complicato notevolmente gli spostamenti dei cittadini, che si sono ritrovati senza un’alternativa adeguata. La nuova stazione di Moregine, indicata inizialmente come soluzione, secondo la mozione firmata da 23 consiglieri non avrebbe infatti soddisfatto le esigenze della popolazione. Tanti ricorrono intanto all’uso di mezzi privati per raggiungere il centro cittadino o altre destinazioni.
Oltre alla richiesta di riapertura, i consiglieri propongono di coinvolgere direttamente il presidente dell’Eav, invitandolo a partecipare a un tavolo istituzionale con i capigruppo consiliari. L’obiettivo è avviare un confronto sulle possibili soluzioni e ottenere risposte concrete sulle prospettive future della stazione, da anni al centro di segnalazioni e proteste da parte dei residenti.
Il tema della mobilità a Castellammare resta una questione aperta, con criticità legate sia al trasporto pubblico locale che alla viabilità. La riapertura della stazione di Ponte Persica rappresenterebbe un passo importante per il miglioramento del servizio ferroviario in città e per una maggiore accessibilità del quartiere, che da troppo tempo attende un intervento risolutivo.
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