Indagato per omicidio stradale l’automobilista alla guida dell’auto che venerdì pomeriggio ha tamponato l’auto ferma in autostrada per un guasto su cui viaggiava Michele Castellano insieme alla moglie e alla figlia. Si tratta di un 50enne di San Giuseppe Vesuviano, infermiere, che stava tornando a casa dopo aver terminato il proprio turno di lavoro. Un atto dovuto, quello della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che ha aperto un fascicolo d’inchiesta subito dopo il tragico incidente.
Il 50enne di San Giuseppe Vesuviano guidava la sua Alfa 147 sull’A3 Napoli – Salerno in direzione del capoluogo campano quando, nei pressi dell’uscita del casello di Torre Annunziata Nord, non si è accorto della Citroen ferma per un guasto al centro della carreggiata. L’impatto è stato così violento e per l’imprenditore stabiese non c’è stato nulla da fare. Agli inquirenti ora il compito di stabilire le eventuali responsabilità di un incidente che ha gettato nello sconforto la famiglia di Castellano.
Erano le 14 di ieri pomeriggio – lo ricordiamo - quando Michele, insieme alla moglie e alla figlia, era in auto, una Citroen, diretti all’aeroporto di Capodichino dove, con la consorte, doveva salire su un aereo per andare a Medjuogorje. Un viaggio di fede a cui teneva tanto. Giunti nei pressi del casello di Torre Annunziata Nord l’auto su cui viaggiavano ha iniziato ad avere dei problemi, ha rallentato lentamente fino a fermarsi al centro della carreggiata, proprio nel mezzo di una curva. Una fatalità che è costata la vita a Michele, che era seduto sul sedile posteriore dell’auto.
Tanti i messaggi di cordoglio giunti in queste ore alla famiglia. Sui social, in particolare, è stato un susseguirsi interminabile di post di “dolore profondo per la perdita di un uomo buono”. “Anche se non lo conoscevo, notizie simili sono devastanti. Mi dispiace” scrive una donna. “Non ho parole. Un grande uomo lo conoscevo benissimo ed era buonissimo come il pane. Riposa in pace carissimo zio Michele xche noi cosi lo chiamavamo zi Michel...” commenta qualcuno che era molto vicino a Castellano. “Mi dispiace tanto lo conoscevo da 30 anni bravissima persona rip.in pace grande michele”, un altro commento.
La salma di Castellano è ancora custodita presso l’obitorio dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia in attesa di essere riconsegnata alla famiglia. Nei prossimi giorni i funerali.
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