Un furto che viola il silenzio del dolore e fa sprofondare il principale luogo di culto cittadino in un clima di totale anarchia. I Carabinieri della Stazione di Castellammare di Stabia hanno avviato le indagini su un episodio: ignoti sono riusciti a rimuovere e a portare via un'intera lapide di marmo posta a protezione di un loculo, acquistato regolarmente da una famiglia locale nel 2016. La scoperta del furto ha fatto scattare l'immediata denuncia da parte dei proprietari della concessione, dando il via agli accertamenti dei militari dell'Arma per ricostruire la dinamica e le tempistiche di un colpo tanto insolito quanto macabro. Al momento non sono noti i dettagli sulle circostanze esatte del raid e sulle ragioni che avrebbero spinto i ladri a trafugare la lastra tombale. Gli investigatori stanno setacciando ogni pista per individuare i responsabili di un gesto che ferisce profondamente una comunità già scossa. Il camposanto di Castellammare di Stabia finisce infatti nuovamente nell'occhio del ciclone a distanza di pochissimi giorni da un'altra vicenda: la denuncia di una quarantatreenne stabiese che, andata a trovare i propri cari la scorsa settimana, aveva trovato il loculo di famiglia occupato dalla bara di una salma sconosciuta. Due vicende dai contorni misterioso che sono attualmente al centro di approfondite indagini.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida del Menti contro l'Arezzo: «Affrontiamo un avversario ostico e compatto. Vogliamo i tre punti per rischiare la zona calda della classifica. Vismara? Sta recuperando, ma avanti con Vukovic».