Respira da solo dopo quasi un mese di coma. Migliorano le condizioni di Michele Savastano, il ragazzo stabiese coinvolto in un terribile incidente stradale lo scorso 11 agosto a Vico Equeste. Una notizia che tutta la città di Castellammare di Stabia attendeva da settimane e che è stata diffusa dalla famiglia del giovane che ha anche chiamato a raccolta la comunità del Cmi per pregare ancora una volta tutti insieme. I fedeli si raduneranno nella chiesa Sant'Agostino in compagnia del parroco don Gennaro Giordano nei prossimi giorni. Un appuntamento al quale è chiamato a partecipare tutta la città. Settimane di angoscia per famiglia e amici che attendevano con ansia un miglioramento nel giovane che aveva riportato un preoccupante trauma al cervello dovuto alla caduta. Dopo due operazioni e diversi giorni di coma, Michele Savastano riesce a respirare da solo.
Intorno alla sua famiglia si è stretta tutta la città di Castellammare. Anche la Curva Sud, domenica scorsa in occasione di Juve Stabia - Pisa, ha esposto uno striscione a favore del giovane. Dal giorno del terribile incidente non sono mancati messaggi di supporto e preghiere per il 27enne di Castellammare di Stabia. Per lui sono stati organizzati anche due pellegrinaggi, uno a Pompei e un altro invece a San Giovanni Rotondo. Come si ricorderà, la notte dell'11 agosto Michele Savastano fu investito sulle strisce pedonali a Vico Equense da un giovane alla guida di uno scooter di grossa cilindrata. L'impatto fu violentissimo tanto che il 27enne perse subito la memoria e fu sottoposto a due interventi chirurgici per ridurre l'ematoma. In quel momento iniziò il coma mentre ora, a distanza di settimane, arrivano i primi significativi miglioramenti.
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