«Strisce pedonali e segnaletica orizzontale su viale delle Puglie e corso Alcide De Gasperi. Piccoli ma importanti passi per garantire la vivibilità ai cittadini del centro e dei quartieri e potenziare la sicurezza delle nostre strade». Così il sindaco Gaetano Cimmino sui social annuncia il ripristino delle strisce pedonali in due punti della città. In viale delle Puglie, in particolare, sono state ridisegnate quelle che dall’Hotel dei Congressi conducono i pedoni dall’altro lato della strada, all’ingresso del parcheggio dello stesso albergo. Peccato però che non sia stato fatto altrettanto in atri punti della stessa strada, ad esempio nei pressi dell’incrocio con via Marconi dove sono molti di più i cittadini che in quella zona attraversano la strada senza sapere bene dove si trovano le ormai invisibili strisce pedonali. Per non parlare poi delle strisce per la sosta delle auto e quelle che dividono la carreggiata, anche queste ormai non più esistenti da tempo. Forse, giustamente, si sta aspettando di asfaltare la strada prima di ripristinare la segnaletica orizzontale. Ma allora perché sono state rifatte le strisce solo in un punto? E perché sbandierarlo come chissà quale grande opera si sicurezza e viabilità?
E lo stesso discorso lo si potrebbe fare per via De Gasperi. Li è stato asfaltato un tratto di strada di appena 100 metri e dopo si è ridisegnata la segnaletica orizzontale. Bene. Peccato che pochi metri prima del tratto in questione vi siano buche profonde lasciate lì in bella mostra.
Insomma, la questione legata al pessimo stato delle strade di Castellammare di Stabia è sotto gli occhi di tutti, ed al centro di critiche da parte dei cittadini e della politica locale. Si stanno aspettando i fondi europei e regionali per rifarle? Si attende la pubblicazione del bando di gara? Bene, ma allora non sprechiamo tempo e denaro per mettere delle toppe in zone individuate con chissà quale criterio.
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