Messa in sicurezza del costone a monte della ferrovia Circumvesuviana nel tratto Castellammare Centro – Antiche Terme: partono i lavori. Il Comune stabiese provvederà, in sinergia con l’Eav, alla messa in sicurezza di quest’area che, al momento, presenta numerose problematiche. Diversi sopralluoghi ci sono stati negli ultimi mesi (ultimo dei quali a giugno 2017) per analizzare lo stato di salute della vegetazione presente nei pressi dei binari tanto che si è deciso di partire con i lavori per far rientrare l’emergenza. L’Ente di Castellammare finanzierà 60mila euro mentre l’Eav i restanti 80mila per rimuovere la vegetazione che al momento presenta maggiori difficoltà oltre che per rafforzare i muri presenti tra la montagna e la linea ferroviaria. Grazie anche al parere di diversi agronomi, sono stati individuati alcuni alberi in pessime condizioni e a rischio caduta che dovranno essere eliminati nei mesi di settembre e ottobre; allo stesso tempo sono state evidenziate quelle piante che possono essere rimosse senza creare un danno alla vegetazione e all’intero bosco a ridosso della linea Napoli – Sorrento. Proprio per questo motivo, i lavori saranno divisi in due fasi: la prima prevede diverse operazioni di pulizia dopo i rilievi, già compiuti, di natura geologica e geotecnica; la seconda prevede la messa in sicurezza della struttura muraria che sovrasta la linea ferroviaria. Ovviamente, se non sarà completata la prima fase non si potrà procedere con la successiva. Il Comune di Castellammare ha calcolato come tempi di consegna dei lavori circa 60 giorni che partiranno dal momento della data di inizio. L’obiettivo è quello di consegnare l’opera il prima possibile così da rendere più sicuro il transito dei treni. Il costone in argomento, comunque, come si ricorderà, ha subito dei fenomeni di dissesto compreso il ribaltamento di alcuni alberi nel lontano 2009. In quella occasione, per qualche giorno, si bloccò anche la linea ferroviaria. Il primo sopralluogo, con l'amministrazione Pannullo, è stato fatto il 6 aprile quando in compagnia dei tecnici Eav, il sindaco, gli assessori D’Auria e Balestieri, oltre che il dirigente Cannavale, fecero una prima valutazione. In un secondo incontro, un mese dopo, si analizzò lo stato delle essenze arboree (e tutte le piante più problematiche) fino ad arrivare al mese di giugno quando è stato dato l'ok per l'inizio delle opere di messa in sicurezza. Completato quasi del tutto l’iter burocratico, con l’analisi di ogni singola area in difficoltà, potranno partire a breve i lavori.
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