Sono stati identificati e denunciati i protagonisti delle risse di ieri pomeriggio a Castellammare di Stabia. Gli agenti della polizia municipale, dopo un accurato lavoro di indagine, sono riusciti a stanare i membri delle due famiglie rom che hanno seminato il panico in pieno centro. Prima la rissa fra donne in villa comunale a colpi di bastone, poi la caccia all'uomo sfrenata in serata sul viale Europa: la guerra fra bande ha diffuso il terrore fra gli stabiesi. Ma andiamo con ordine. La prime lite è scoppiata nel pomeriggio di ieri a ridosso di piazza Giovanni XXIII dove due donne, per cause ancora da accertare, sono venute alle mani. Durante lo scontro, è apparso anche un bastone. Grazie all'arrivo tempestivo delle forze dell'ordine, la situazione è ritornata subito alla calma.
Ma la vendetta era dietro l'angolo. Poche ore dopo sono entrati in azione i familiari delle donne protagoniste nel pomeriggio. Uno dei due ha seguito il proprio rivale minacciandolo con un mitra e costringendolo a nascondersi in un negozio del viale Europa. Solamente le urla dei presenti e l'immediata segnalazione alle forze dell'ordine hanno evitato che il piano criminale venisse realizzato. Grazie all'attività di indagine condotta dagli agenti della polizia municipale, agli ordini del comandante Alfonso Mercurio, è stato possibile identificare i colpevoli e denunciarli a piede libero. Adesso sarà compito dei caschi bianchi, anche attraverso le testimonianze dei presenti, riuscire ad identificare i reali motivi che hanno spinto le due famiglie a scontrarsi per strada.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.