La contraffazione può costarti cara. Perché: se acquisti prodotti falsi commetti un reato; rischi una multa da 100 a 7000 euro; puoi mettere a serio rischio la tua salute. Sono queste le frasi che campeggiano su uno striscione affisso in villa comunale a Castellammare di Stabia proprio nella zona in cui tutte le sere un gruppo di extracomunitari espone e vende la propria merce contraffatta. Si tratta di una campagna per la lotta alla contraffazione ideata e realizzata dall’Ascom stabiese, evidentemente stufa dei danni che il commercio cittadino sta subendo da questo fenomeno che da quando è stata riaperta la villa comunale ha subito un incremento notevole.
Per l’intera estate, infatti, abbiamo documentato ampiamente questo fenomeno, con decine e decine di extracomunitari che, giorno dopo giorno, hanno conquistato sempre più ampi tratti di lungomare, impedendo a volte anche il passaggio dei pedoni. Di rado ci sono stati interventi della polizia municipale, con rari sequestri di merce. Ma si è trattato di iniziative sporadiche che non hanno sortito alcun effetto. E così, proprio in questi giorni di festività, il numero di venditori abusivi di merce contraffatta è ritornato a crescere enormemente. Qualcuno ha iniziato a spingersi anche oltre la zona che fino ad ora erano soliti occupare. Ecco, quindi, che l’Ascom ha deciso di prendere una posizione netta contro questo fenomeno di illegalità, rivolgendosi proprio ai cittadini stabiesi invitandoli a non comprare la merce contraffatta. E lo ha fatto puntando al rischio che tali prodotti possono causare a chi li compra. Rischi giudiziari ma anche alla salute.
Finora, nonostante le tante lamentele dei cittadini, poche sono state le azioni di contrasto messe in campo dalle istituzioni. Vedremo ora se dopo questa campagna dell’Ascom qualcosa in più si farà. Ma, come sottolineato proprio dall’associazione dei commercianti, un primo passo può essere fatto proprio dai cittadini che, evitando di acquistare questa merce, possono impedire che la vendita abusiva trovi terreno fertile.
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