Situazione difficile a Castellammare di Stabia, sia sul fronte sanitario che su quello economico. L’ospedale San Leonardo è ancora in forte difficoltà, con le ambulanze che continuano a sostare a lungo nel piazzale del nosocomio stabiese prima di poter sbarellare i malati, e non solo quelli Covid. Un ospedale che, di fatto, è diventato in parte un covid-hospital, dovendo così gestire la difficile coesistenza di reparti covid-free da quelli specifici per chi ha contratto il virus.
Ma molte sono le difficoltà anche sul fronte economico. Tante le categorie commerciali che, costretti a chiusure forzate da circa 12 mesi ormai, sono allo stremo. Palestre, piscine, associazioni sportive, cinema, teatri, wedding: queste quelle sicuramente più colpite dalla crisi. Molte le persone che hanno perso il lavoro e tanti anche quelli che non sono riusciti nemmeno a beneficiare dei piccoli sostegni al reddito stanziati dal Governo perché lavoratori a nero: un’altra triste realtà delle regioni del sud Italia.
In ginocchio tante famiglie che hanno potuto mettere un piatto a tavola a Natale soprattutto grazie ai buoni spesa distribuiti dal Comune di Castellammare di Stabia. Un’azione di sostegno possibile grazie ai fondi stanziati dal Governo e da donazioni volontarie poi “convertite” in buoni per fare la spesa. Fondi che purtroppo sono terminati subito nella città stabiese poiché sono state in tantissime le famiglie che – avendone i requisiti – ne hanno fatto richiesta. Non sarà la stessa cosa per questa Pasqua purtroppo. Le casse del Comune, almeno quelle destinate a questi tipi di sussidi, sono vuote e da Palazzo Farnese sperano in un nuovo decreto del Governo che stanzi altri fondi allo scopo. Ma ormai le festività Pasquali sono alle porte e tante famiglie si trovano a fare i conti con tasche e credenze vuote.
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