“Troppa grazia Sant’Antonio”. E’ con questa battuta che qualche cittadino ha commentato la scena che ieri sera in villa comunale si è materializzata agli occhi dei passanti. Un getto d’acqua imponente fuoriusciva dagli irrigatori delle aiuole che delimitano la villa dalla strada. Il tutto è andato avanti per diverse ore causando la formazione di pozzanghere e rendendo impraticabile un lungo tratto di passeggiata. L’ilarità dei cittadini, come detto, è stata anche accompagna da battute tragicomiche: “e pensare che a Moscarella stiamo senz’acqua”.
Un problema che sembrerebbe essere stato causato da alcuni vandali che avrebbero manomesso il sistema di irrigazione, cambiando la direzione dei tubi che portano l’acqua alle aiuole in villa comunale. E pensare che per molti mesi il sistema di irrigazione del lungomare non ha funzionato affatto, causando il lento essiccamento dei giardinetti e delle piante. Un disservizio risolto solo da qualche settimana e che ora è al centro di questa nuova “moda” dei vandali nostrani.
Dopo la rimozione delle piastrelle dal muretto di cinta dei bagni pubblici, quindi, l’attenzione delle gang dei giovani che spadroneggiano in villa comunale si è spostata sul sistema di irrigazione. Mentre solo qualche giorno fa era toccato alla cassarmonica divenire obiettivo dei vandali allorchè presero di mira un lampione ormai spento da mesi, sradicandolo dalla sua base. Lampioni che vengono spesso utilizzati come pali di porte da calcio, tra l’indifferenza generale.
«Invitiamo i cittadini alla massima collaborazione - ha detto il sindaco Gaetano Cimmino - , affinché ci aiutino ad individuare i vandali e a garantire la tutela della villa comunale. Prendersi cura della propria città è il primo passo per ripristinare la normalità e la quotidianità. Aiutateci a proteggere e a rispettare Castellammare: soltanto in questo modo potremo cambiare volto alla città».
Ma non è tutto. Prosegue, soprattutto nel weekend, il fenomeno dei venditori ambulanti lungo via Bonito. Un ennesimo tentativo di bloccarne il lento espandersi verso il cuore della villa comunale è stato fatto sabato sera dagli agenti della polizia municipale. Gli extracomunitari, che ormai si sono letteralmente impossessati di un lungo tratto di villa, quello che costeggia via Bonito appunto, sono stati “spinti” verso la zona del porto, da dove – dopo la riapertura della villa – avevano iniziato la loro lenta “invasione”. E così, quello che è stato ribattezzato “il suk stabiese”, si è per il momento trasferito verso Piazza Orologio. Da vedere ora in questa lotta di conquista del territorio chi avrà la meglio. Il tutto senza dimenticare che sono gli avventori ad incoraggiare, con i loro acquisti, la diffusione del fenomeno.
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