Ripetitore al Petraro, dopo il via libera del Tar arriva anche l'installazione. Da alcuni giorni, nel parcheggio di un'autorimessa, è apparsa l'antenna voluta fortemente dalla Tim nonostante i tanti palazzi presenti nel raggio di poche centinaia di metri. Il posizionamento è provvisto di tutte le autorizzazioni: nel settembre scorso il Tar aveva espresso parere positivo dopo il ricorso presentato dai cittadini residenti. Quest'ultimi avevano anche creato un comitato ma non è bastato per bloccare i lavori. Inoltre, il Comune di Castellammare, colpevole di aver interrotto il tutto in attesa di conoscere i pareri giuridici, è stato costretto a pagare le spese processuali. Di conseguenza, anche se ora gli stabiesi e i sammaritani sono sul piede di guerra, poco si potrà fare: forte della vittoria al Tar, il ripetitore della Tim resterà nel parcheggio.
Una protesta simile, anche se i cittadini sperano con un esito diverso, si sta portando avanti anche nei pressi del Miramare, in villa comunale a Castellammare. Qui la Tim vorrebbe posizionare un ripetitore ma i comitati di quartieri si stanno battendo con ogni mezzo per vietarlo. I lavori erano stati interrotti per qualche mese ma, da settimana scorsa, sarebbero ripartiti provocando la reazione degli stabiesi. Un'altra antenna è apparsa inoltre all'esterno dell'ex area industriale di corso De Gasperi, a pochi metri da Marina di Stabia, notata soprattutto dai residenti del rione Cmi. Ma su questa vicenda poche sono le novità a riguardo.
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