Il suo cuore ha smesso di battere in serata. La bambina rom di 7 anni ricoverata prima al San Leonardo di Castellammare di Stabia e poi al Santobono di Napoli non ce l’ha fatta. A causarne il decesso un’infezione la cui origine non sarebbe ancora stata chiarita.
La piccola ha vissuto un calvario di alcuni giorni. Tutto è iniziato nel corso della giornata di domenica. Febbre altra e dolori alla testa hanno suggerito ai genitori, residenti nel centro antico, a portare la piccola in ospedale a Castellammare. La loro paura era che la piccola fosse affetta da meningite. Le prime analisi svolte dai medici stabiesi scongiurarono tale ipotesi ma, per il perdurare della febbre, la bambina fu traferita al Santobono. Qui, confermata l’infezione e la non contrazione della meningite, dopo le prime cure le condizioni di salute della piccola migliorarono e la febbre scese. Fu quindi dimessa e mandata a casa. Ma dopo altre 24 ore la febbre è ritornata e la bambina è stata male tanto da finire in coma. Quindi ieri la corsa in ospedale ed il trasferimento nuovamente al Santobono dove è stata ricoverata in rianimazione fino a poco fa quando il suo cuore ha smesso di battere.
I medici dovranno ora chiarire le cause del decesso e determinare la fonte dell’infezione divenuta letale per la bambina di soli 7 anni.
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