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A Castellammare di Stabia è ufficialmente iniziato il periodo di grave pericolosità per gli incendi, soprattutto nelle zone boschive, a causa delle elevate temperature. Secondo i dati raccolti negli ultimi cinque anni, la città delle acque è tra i primi 34 comuni fortemente interessati da questo pericoloso fenomeno. Vista, dunque, l’ondata di caldo che sta attraversando la Campania, la Prefettura di Napoli, nella giornata di oggi, ha indetto un incontro con i Sindaci, la Protezione Civile e le Forze dell’Ordine per decidere eventuali strategie da mettere in atto in caso di emergenza.
Per ridurre i rischi e proteggere i cittadini stabiesi durante il periodo di massima pericolosità, il Sindaco Luigi Vicinanza ha adottato delle misure urgenti: nel dettaglio, ha richiamato il divieto di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali e di abbruciamento delle stoppie ed erbe infestanti, anche negli incolti; ha vietato l’accensione di fuochi all’aperto nei boschi, l’uso di motori o fornelli che producano faville o brace, apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli; ha impedito di far brillare mine, di gettare fiammiferi o sigarette accese.
Inoltre, come si legge nell’ordinanza, il Sindaco stabiese ha ordinato che le società di gestione delle Ferrovie, ANAS, le Società di gestione di servizi idrici, la Società Autostrade, la Provincia e i Consorzi di Bonifica, provvedano alla pulizia delle banchine, cunette e scarpate, creando idonee fasce di protezione al fine di evitare la propagazione degli incendi; che i Comandi Militari adottino, durante l'esecuzione di esercitazioni militari, tutte le precauzioni necessarie per prevenire gli incendi; che i proprietari o detentori delle aree boscate provvedano al decespugliamento laterale al boschi. Ancora, che i concessionari di impianti esterni di GPL e gasolio, in serbatoi fissi, per uso domestico o commerciale, mantengano sgombra e priva di vegetazione l'area circostante al serbatoio per un raggio non inferiore a 6 metri, fatte salve disposizioni che impongono distanze maggiori.
Lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi è scattato il 15 giugno e si protrarrà fino al 15 ottobre 2024.
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