La città si prepara a dare l'ultimo saluto a Emanuele Cannavale, il ragazzo di appena 16 anni tragicamente scomparso lo scorso 28 ottobre. Per la giornata di sabato 31 ottobre 2026, in occasione dei funerali, la Commissione Straordinaria del Comune di Castellammare di Stabia ha proclamato il lutto cittadino, interpretando il dolore e il cordoglio di un'intera comunità per una perdita tanto prematura.
Una tragedia che ha profondamente colpito la città e che domani troverà un momento di raccoglimento collettivo durante le esequie, fissate per le ore 9.30 nella chiesa di Sant'Erasmo a Gragnano.
La tragedia in viale Puglia mentre andava a scuola
Emanuele ha perso la vita nella mattinata di mercoledì 28 ottobre, in un incidente stradale avvenuto in viale delle Puglie. Il sedicenne era in sella al suo scooter e stava percorrendo la strada che dalla zona collinare di Privati conduce verso la scuola.
Il giovane frequentava il terzo anno dell'Istituto alberghiero Raffaele Viviani, indirizzo cucina. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, il ragazzo sarebbe caduto sull'asfalto e sarebbe stato successivamente investito da un altro mezzo a due ruote che procedeva nella stessa direzione. Le prime notizie sull'incidente hanno riferito anche del coinvolgimento di altri veicoli.
Le condizioni del sedicenne sono apparse subito gravissime. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato all'ospedale San Leonardo, dove è morto poco dopo il ricovero.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale e della Polizia di Stato, impegnati negli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e accertare eventuali responsabilità. Tra gli elementi acquisiti anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Il dolore della scuola e dei compagni di classe
La morte di Emanuele ha sconvolto l'intera comunità scolastica dell'istituto alberghiero. Particolarmente toccante il ricordo della dirigente scolastica, che ha descritto il ragazzo come un bravissimo studente, ricordando anche che frequentava regolarmente le lezioni e lavorava occasionalmente.
I compagni di classe, profondamente scossi dalla notizia, hanno manifestato tutto il loro dolore, chiedendo che il banco di Emanuele non venisse toccato. Anche gli insegnanti si sono recati in ospedale per stringersi attorno ai genitori.
La scuola aveva inoltre annunciato un minuto di silenzio in tutti i plessi cittadini per ricordare il giovane.
Le disposizioni per il lutto cittadino
Con la proclamazione del lutto cittadino per sabato 31 ottobre, la Commissione Straordinaria ha disposto una serie di iniziative per manifestare la partecipazione dell'Amministrazione al dolore della famiglia.
In particolare, è prevista l'esposizione delle bandiere a mezz'asta in tutti gli uffici e gli edifici comunali. Alle ore 9.30, in coincidenza con l'inizio delle esequie, il personale dipendente in servizio nelle sedi comunali osserverà un minuto di raccoglimento.
Per l'intera giornata saranno inoltre sospese le attività ludiche e ricreative organizzate dall'Amministrazione comunale che risultino incompatibili con il carattere luttuoso della ricorrenza.
La Commissione Straordinaria ha rivolto anche un invito ai titolari delle attività commerciali e ai pubblici esercenti ad abbassare le saracinesche durante lo svolgimento dei funerali, come segno di rispetto e partecipazione al dolore dei familiari.
Il cordoglio di un'intera città
L'Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a unirsi al cordoglio, osservando comportamenti improntati al raccoglimento e alla solidarietà.
Castellammare si fermerà dunque per accompagnare Emanuele nel suo ultimo viaggio. Una vita spezzata a soli 16 anni, mentre si recava a scuola, che lascia un vuoto profondo nella famiglia, tra gli amici e i compagni di classe e in tutta la comunità stabiese.
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