Foto di repertorio
Il Covid-19 non ferma il falò dell'Immacolata. Nonostante le restrizioni dell'ultimo mese, i ragazzi dei rioni di Castellammare di Stabia hanno comunque raccolto la legna per innalzare il 'fucaracchio' nella notte dell'8 dicembre. Ma quest'anno, complice anche la pandemia, il controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine è aumentato. Nella serata odierna la polizia di Stato, in compagnia dei carabinieri, ha infatti sequestrato diversi quintali di legna in piazzetta Bracco al rione San Marco. Qui, secondo quanto accertato dalle forze dell'ordine, c'erano alcuni ragazzi che stazionavano in piazzetta per sorvegliare la legna raccolta nelle ultime settimane. All'arrivo degli agenti alcuni sono riusciti a scappare mentre altri sono stati identificati e ovviamente sanzionati secondo quanto prevede l'ordinanza ministeriale che ha imposto la zona rossa in Campania. Sul posto sono giunti anche gli uomini di Am Technology che hanno portato via tutta la legna e che si occuperanno poi dello smaltimento come prevede il compito che il Comune di Castellammare gli ha affidato. Si tratta solo dell'ultimo sequestro effettuato nelle ultime ore a Castellammare. Le forze dell'ordine sono state già infatti al rione Savorito dove gran parte della legna solitamente utilizzata da ragazzi per il falò è stata sequestrata.
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