A Castellammare di Stabia è iniziata la settimana decisiva per le amministrative 2018. Dopo il trionfo ottenuto in Molise, l'entusiasmo per il centrodestra sembra essere sempre più forte e contagioso tra i diversi partiti degli schieramenti affini di tutta Italia. Mancano all'incirca una decina di giorni alla presentazione delle liste a Palazzo Farnese e, nonostante il tempo che passa, nel centrodestra stabiese resta ancora un mistero il nome del candidato sindaco. Dopo la decisione nelle scorse settimane di dar vita ad una maxi coalizione tra i partiti di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Noi con Salvini, UdC, Stabia Ora e Castellammare Solidale, non si conosce ancora il nome del candidato sindaco. E' una partita aperta tra Gaetano Cimmino e Massimo de Angelis che in ogni caso, a capo della coalizione, si troveranno a dover fronteggiare alle amministrative forze esanimi, come ciò che resta del centrosinistra, ed un'altra realtà politica preponderante, soprattutto dopo i risultati ottenuti durante le politiche con un 32%, ovvero il Movimento 5 Stelle con il suo candidato sindaco Francesco Nappi.
Potenzialmente possibile è l'impresa di scavalcare il PD, uscito indebolito sia a livello nazionale, ma anche a livello locale, disintegratosi nel giro di 4 anni con due sfiducie a due sindaci Dem. Allo stesso tempo, ora è ancora infervorato a causa delle discussioni che stanno interessando l'ex sindaco Toni Pannullo, il quale ha proposto il commissariamento per il partito, e Nicola Corrado appoggiato attraverso un comunicato anche dalla SinistraDem, la quale fa sapere l'assoluto rifiuto di sostenere l'idea di Pannullo.
Sembra ormai lontano il rischio del terzo nome per il centrodestra, poiché alcune liste hanno anche già dato l'approvazione per uno dei due nomi; stando alle indiscrezioni molto papabile è il nome di Gaetano Cimmino, anche se come ribadito già in precedenza dal coordinatore di NcS, Giovanni Tito, e FdI, Michele Aprea, la priorità assoluta resterà l'orientamento verso una scelta responsabile ed oculata.
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