L’amministrazione comunale corre ai ripari in vista della prossima stagione balneare e modifica gli avvisi pubblici relativi alla gestione dell’arenile. Le determine inizialmente firmate dagli uffici avevano infatti sollevato perplessità, sia sul piano normativo sia su quello politico-amministrativo.
Gli atti avevano creato imbarazzo all’esecutivo guidato dal sindaco Luigi Vicinanza perché, secondo le interpretazioni emerse nei giorni scorsi, avrebbero potuto essere letti come un’apertura a possibili concessioni ai privati di alcuni tratti di spiaggia, in particolare tra l’area antistante la villa comunale e il litorale di via De Gasperi. Inoltre, i documenti facevano riferimento a un Codice dei Contratti non più in vigore da tempo, circostanza che ha alimentato ulteriori dubbi.
Le correzioni degli uffici
Dopo le polemiche, i funzionari comunali hanno proceduto alla revisione degli avvisi pubblici. Secondo quanto emerge, si sarebbe trattato di un modello ripreso da precedenti procedure e riproposto senza gli aggiornamenti normativi necessari.
Con le modifiche, Palazzo Farnese chiarisce l’impostazione dell’intervento sull’arenile: l’obiettivo dichiarato non è affidare porzioni di spiaggia in concessione, ma organizzare servizi a supporto della fruizione pubblica.
Tre elenchi di operatori
Il Comune intende ora formare tre distinti elenchi di società incaricate di garantire:
- il servizio di salvamento a mare;
- la vigilanza delle spiagge;
- l’installazione di docce, bagni, passerelle, spogliatoi e strutture per l’accessibilità delle persone con disabilità.
Una delle novità rispetto alla scorsa estate riguarda l’estensione dei servizi: non interesseranno solo il tratto davanti alla villa comunale, ma anche il litorale di via De Gasperi, da anni particolarmente affollato nei fine settimana.
Arenile libero da Zì Catiello a Marina di Stabia
Le nuove versioni degli avvisi — secondo quanto trapela — dovrebbero fugare i dubbi circa possibili concessioni demaniali lungo il fronte costiero dalla banchina Zì Catiello fino a Marina di Stabia. In quell’area l’arenile dovrebbe restare spiaggia libera.
L’amministrazione starebbe inoltre valutando la realizzazione di spazi sportivi fruibili gratuitamente, tra cui almeno un campo da beach volley e uno da basket.
Il nodo Pozzano ancora aperto
Resta invece in sospeso la situazione delle tre spiagge libere attrezzate di Pozzano — Calcina, Palombara e Rotonda — per le quali il Comune ha già revocato le autorizzazioni ai gestori a seguito di un’attività della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che avrebbe contestato diverse irregolarità.
Al momento non è stato chiarito se le tre aree resteranno completamente libere oppure se l’ente procederà con un nuovo bando per l’affidamento dei servizi.
La vicenda è dunque in evoluzione e ulteriori decisioni sono attese nelle prossime settimane, in vista dell’avvio della stagione estiva.
Le ragioni del No nelle interviste alla dott.ssa Criscuolo e al dott. D’Auria, quelle del Sì agli avvocati Migliucci e Balzano.