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Castellammare - I Cesarano alleati con i clan di Napoli e Salerno, o' Profeta era l'anello di congiunzione

Si sarebbe creato un asse fra Salerno - Castellammare - Napoli

tempo di lettura: 1 min
di genesp
16/11/2019 09:19:40
Castellammare - I Cesarano alleati con i clan di Napoli e Salerno, o' Profeta era l'anello di congiunzione

Stringere alleanze con i clan limitrofi ed evitare di complicarsi la vita a vicenda. Era questa la grande capacità di Luigi Di Martino o' profeta che da quando divenne il boss indiscusso della cosca di Ponte Persica, riuscì a stringere numerosi accordi con i clan di Napoli e allo stesso tempo di Salerno. A confermare questo tipo di attività sono le inchieste della Direzione Distrettuale Antimafia la quale ha più volte colpito con un'ordinanza di custodia cautelare il Di Martino che di fatto è rinchiuso nel carcere di 41 bis a Milano. Secondo quanto emerso dall'operazione Isaia della guardia di finanza, coordinata dalla dda, o' profeta acquistavala marijuana è la cocaina dai Contini di Napoli per poi rivenderla nelle piazze di spaccio della periferia nord di Castellammare, Santa Maria la Carità e Pompei. Ma per i Cesarano la vicinanza era forte anche con i clan di Salerno, della zona Sud. Tanto che addirittura o' profeta organizzò un omicidio per conto dei suoi alleati che avvenne a Pontecagnano qualche anno fa (e per il quale è stato già raggiunto da un'ordinanza in carcere). Per gli investigatori è come se si fosse creata un'asse fra Salerno - Castellammare - Napoli grazie al lavoro e alla tenacia de o' profeta che aveva un ruolo di prim'ordine nello scacchiere criminale campano. Tuttavia il grande sistema dei Cesarano messo su dalla mente del Di Martino si basava soprattutto sulle estorsioni. Il boss quando comunicava con i suoi più stretti collaboratori lo faceva con parole in codice. "Vai a prendere il latte, l'alluminio e il legno" erano le sue parole per indentificare gli imprenditori che si occupavano di quel tipo di attività (per quanto riguarda il latte, la vittima sarebbe Adolfo Greco, ndr).

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