Insegnare l'educazione ai bambini fin da piccoli. E' questo l'obiettivo dei docenti della scuola K.Wojtyla di Castellammare che hanno organizzato un incontro per affrontare proprio le tematiche inerenti la legalità. Ieri sera, nelle aule che normalmente ospitano le lezioni, è andato in scena l'incontro “Istituzioni e agenzie educative in rete: antidoto della violenza invisibile” alla presenza delle maggiori autorità del comprensorio. A fare gli onori di casa il dirigente Gaetano Gallinari in compagnia della preside della Panzini, Donatella Ambrosio e la docente Giovanna Piedepalumbo. Presente anche il sindaco Antonio Pannullo e il Questore di Napoli, Antonio De Iesu. Tra gli altri erano presenti anche alcuni criminologi, come Antonella Cortese e Iolanda Ippolito. Ospiti di enorme importanza nella scuola stabiese dove è stato affrontato più volte il tema relativo alla legalità e al rispetto per gli altri. In un periodo storico sicuramente non semplice, con gli ultimi fatti di cronaca che seminano il panico tra Castellammare e Napoli, simili incontri sono sicuramente formativi per i piccoli cittadini stabiesi. Gli insegnamenti del Questore De Iesu, impegnato non mai nell'ultimo periodo, sono stati importanti per i tanti bambini presenti. Il Progetto Legalità, comunque, portato avanti anche quest'anno, gestito sempre dalla maestra Franca Raitano, è giunto alla sua nona edizione. Una piacevole costante nella città di Castellammare che avvicina notevolmente gli alunni ai sani principi.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.