La sezione arbitri stabiesi brinda al bis. Dopo aver rotto lo scorso anno un incantesimo durato ben 17 anni grazie alla promozione in Can C di Marco Acanfora, un altro fischietto della città delle acque approda nella terza categoria professionistica nazionale. Si tratta di Francesco Carrione, 30enne reduce da una straordinaria stagione presso la Can D terminata con successo dopo una lunga cavalcata che lo ha visto impegnato sui campi di tutta Italia tra cui quelli del blasonato Rimini e della Vibonese, promossa dopo un avvincente testa a testa con la Nocerina e lo spareggio con il Troina. Prima del duo Acanfora-Carrione, l’ultimo fischietto stabiese tra i professionisti era stato Sergio Amato, impegnato per due campionati, l’ultimo dei quali il 1999/2000, nell’allora serie C. Dopo di lui si era registrata la promozione di soli assistenti tra i quali Amato, Buonocore, Sbrescia, Lombardi, Scarica, D’Apice, Somma e, soprattutto, l’attuale presidente Rodolfo Di Vuolo, inquadrato nell’organico della Can A e sin qui impegnato nella sua carriera anche in ambito internazionale a Madrid in occasione della gara di Youth League 2016/17 tra Real e Ajax. E, a rinnovare tale tradizione che ha il suo apice nella finale di Coppa dei Campioni 1990/91 a Bari tra Stella Rossa e Olympique Marsiglia vinta dagli slavi con Catello Buonocore guardalinee, è quest’anno il segretario sezionale Liberato Schettino, approdato alla Can5, commissione nazionale del futsal. Tra i promossi anche Raffaele Gallo, giovane di grandi prospettive che fa capolino alla Cai, un tempo definito comitato scambi. Ad maiora.
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