Il Giro d’Italia, nella sua 106esima edizione, saluta la città di Castellammare. Tantissimi i curiosi che questo pomeriggio hanno assistito ed esultato all’arrivo dei ciclisti lungo le vie della città, nonostante il traffico paralizzato all’imbocco dell’autostrada. Non è inoltre passato inosservato lo striscione in prossimità di Piazza Spartaco con la scritta “No al sottopasso”, riferito al progetto Eav in Via Cosenza. Una vicenda che nei giorni scorsi ha indignato i cittadini, nonostante l’azienda e la Commissione Prefettizia vogliano avviare un confronto nei prossimi giorni con la cittadinanza. Alcuni sono scesi in strada a seguire da vicino un evento imperdibile, che dà lustro alla città, altri hanno seguito il Giro alla TV. Molti di quest’ultimi hanno notato un particolare: una volta raggiunta la città delle acque, il servizio andato in onda su Rai2, che lungo il percorso ha narrato le bellezze di Pompei, Positano e Amalfi, si è solamente soffermato sulla Cattedrale Santa Maria Assunta e San Catello. Nessun riferimento agli scavi archeologici di Stabia o al Museo “Libero d’Orsi’, solo per citarne alcuni. Una scelta che non è affatto piaciuta ai cittadini stabiesi, che da mesi aspettano questo evento. Un evento che rappresenta l’occasione giusta per far conoscere all’Italia le bellezze di Castellammare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.