Se le Nuove Terme non sono custodite, e non sono sigillate, rubare all'interno non è reato. Allo stesso tempo, la struttura non essendo attiva e non erogando servizi, cadono tutte le aggravanti. A deciderlo è la Corte di Cassazione, quinta sezione penale, che ha annullato la condanna ad un 44enne di Gragnano che era stato arrestato nei carabinieri del 2016. L'uomo, il quale era stato condannato a un anno di reclusione e al pagamento di 400 euro, dovrà essere giudicato nuovamente dalla Corte d'Appello. Per la Cassazione, infatti, la struttura del Solaro all'epoca non era sigillata e a tutti era permesso l'ingresso. La colpa, quindi, è di chi non ha chiuso le porte ad eventuali ladri. Allo stesso tempo, il 44enne venne fermato immmediatamente all'uscita delle Nuove Terme, quindi non si era impossessato definitivamente del materiale (in questo caso ferro). Per la Cassazione le accuse erano vane ed è così che si è deciso di annullare la condanna. Fortunatamente il Comune di Castellammare e la Sint hanno provveduto a recintare l'ingresso evitando così l'arrivo di ladri e criminali. Ma ormai il complesso del Solaro è già compromesso.
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