Una notte di tensione e paura nella periferia di Castellammare: ignoti hanno colpito una gioielleria del quartiere Annunziatella, portando via gioielli e preziosi per un valore stimato di centinaia di migliaia di euro. Il negozio appartiene a Michele Cimmino, consigliere comunale di Gragnano e fratello dell’ex sindaco di Castellammare di Stabia. Cimmino fu già vittima di una rapina in passato.
Secondo le prime ricostruzioni, la banda sarebbe stata composta da diverse persone che hanno agito con rapidità. L’allarme del negozio è scattato durante il colpo, svegliando alcuni residenti e provocando l’arrivo immediato delle forze dell’ordine. Tuttavia, quando gli agenti sono giunti sul posto, i ladri erano già scomparsi nel buio della notte con il maxi bottino.
Le telecamere di videosorveglianza del negozio hanno registrato il raid e le immagini sono ora al vaglio della polizia, che cerca di identificare i responsabili. Gli investigatori non escludono che il colpo possa essere collegato ad altri furti avvenuti negli ultimi mesi sempre nelle zone periferiche della città, studiando eventuali analogie nei metodi e negli orari dei raid.
Il colpo ha sollevato nuovamente il tema della sicurezza nelle aree più periferiche di Castellammare, dove le attività commerciali restano esposte a incursioni mirate. La rapidità e la precisione dei ladri hanno reso vano l’allarme e sottolineano la necessità di strategie preventive più efficaci e di un monitoraggio costante del territorio. Intanto, il quartiere resta scosso dall’episodio, mentre gli investigatori continuano a seguire piste e testimonianze nella speranza di ritrovare la refurtiva e assicurare alla giustizia gli autori del furto.
Il tecnico gialloblù analizza il match. «Eravamo ad un passo dai 3 punti, il destino è un po' crudele con questi ragazzi»