1750 biglietti staccati il primo giorno di attività. Ieri, lunedì di Pasquetta, la panarella che collega Castellammare con il Monte Faito è stata presa d'assalto da turisti e semplici residenti che hanno deciso di passare la giornata di festa in cima al gigante dei Lattari. Complice anche il Campania Express, il treno turistico dell'Eav che fermerà a Castellammare, sono state tante anche le presenze di semplici turisti. I numeri registrati nella giornata sono da record: 1750 biglietti in una sola giornata lasciano ben sperare per il futuro. Per la prima volta dopo diversi anni, la funivia sarà attiva per ben sei mesi (chiuderà l'11 novembre) con dei vantaggi enormi sia per l'Eav che per i semplici imprenditori con le proprie attività in cima al Faito. Particolarmente soddisfatto il Presidente del parco regionale dei monti Lattari Tristano Dello Joio: «La Funivia è l'ideale collegamento tra la montagna e il mare. In soli 7 minuti, con essa, è possibile passare dal livello del mare fino a quota 1092 metri. Nessun altro luogo dispone di una simile opportunità. Ringrazio l'Eav e il Presidente Umberto De Gregorio per aver mantenuto la promessa di riattivare la Funivia in primavera e la Regione Campania per l'impegno che profonde ogni giorno a sostegno del nostro territorio. In sinergia con i Comuni e con le associazioni attive sul territorio, l'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari è pronto a mettere in campo una serie di iniziative e progetti finalizzati a dare impulso al turismo sul Faito. Il mio pensiero ora va anche, e soprattutto, agli operatori e ai residenti del Faito che, dopo un periodo difficile, possono tornare a guardare con ottimismo al futuro. Il Faito è una risorsa che l'Ente Parco ha intenzione di valorizzare con grande impegno e determinazione. Un gioiello che merita di rappresentare un vanto per tutta la Campania».
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