Una riapertura completa della tratta ferroviaria Castellammare – Torre Annunziata aumentando il numero delle corse in generale, e in particolare in corrispondenza degli orari di maggiore affluenza. E’ la richiesta avanza dall’associazione Città Viva che, per questo, ha scritto alla Regione Campania, ed in particolare all’assessore ai trasporti Luca Cascone.
Nella missiva, il presidente Vincenzo Guadagno, ricorda come «attualmente la linea EAV Napoli – Sorrento – Circumvesuviana è insufficiente ed insicura. Le vetture, nella maggior parte dei casi sono antiquate, in molti casi, cadenti. Già in tempi non sospetti, negli orari più richiesti dalla utenza Stabiese, i servizi offerti si sono rivelati assolutamente insufficienti sia per capacità che per numero di carrozze. In tutti i casi nei quali non si è riusciti ad entrare nelle carrozze per il super affollamento, non si riesce nemmeno ad ottenere un rimborso del biglietto ormai obliterato. Le più recenti carrozze sono studiate per brevi tratti metropolitani e non per vere e proprie tratte regionali come la Sorrento – Napoli con pochissimi posti a sedere e con una ergonomia studiata come detto innanzi, per brevi tratte e con sistemi di aerazioni assolutamente insufficienti in caso di un medio affollamento (si sono registrati casi di svenimento per mancanza d’aria). È un fatto che negli orari più ambiti questi treni provenienti da Sorrento, sono già quasi tutti occupati da cittadini abitanti in penisola. Il sistema di binari a scartamento ridotto, offre una sicurezza di gran lunga inferiore a sistemi a scartamento maggiore. A differenza delle Ferrovie dello Stato che sono dotate di sistemi di protezione specifica tramite la POLFER e Protezione Aziendale, la Vesuviana non ha un sistema di protezione efficiente come testimoniano le numerose effrazioni, furti, violenze ecc. La tratta FS è l’unica che consente alla nostra Città collegamenti con la provincia di Salerno».
Per tutto quanto elencato, Città Viva chiede quindi alla Regione «l’eliminazione di tutte le corse automobilistiche sostitutive che non garantiscono sicurezza e neppure puntualità», come pure «che si intervenga presso RFI per effettuare lavori sulla tratta per consentire velocità almeno doppie rispetto a quelle attuali e l’implementazione di tecnologie per ridurre drasticamente i tempi di attesa ai passaggi a livello».
Ma non è tutto. Per Guadagno è «necessaria la riapertura della tratta Castellammare-Gragnano, a nostro parere improvvidamente chiusa, ed attualmente discarica a cielo aperto, con l’aggiunta di nuove fermate come ad esempio allo Stadio ed ai Pastifici, in aggiunta alle attuali».
Tematiche per le quali viene anche chiesto l’intervento «al più presto del Consiglio Comunale per le determinazioni e gli indirizzi del caso».
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