Vergogna ed indignazione. Sono questi i sentimenti che molti stabiesi stanno provando in queste ore guardando quello che a tutti gli effetti sembra essere l’ennesimo strafalcione della nuova villa comunale. Un cestino dei rifiuti ed una fontanina sono stati posizionati proprio davanti al monumento alla resistenza situato nel tratto di villa comunale parallelo a via Mazzini.
«Ma con una villa così vasta proprio davanti ad un monumento dovevano porre la fontanina ed il cestino dei rifiuti?». Questa la domanda che i tanti stabiesi che passano davanti al monumento si stanno ponendo. «E’ una vergogna – commenta una donna – devono subito provvedere a rimuoverla».
Ma non è tutto. La polemica infuria anche per la scelta del posizionamento del lampioni lungo viale Talamo, messi proprio al centro della passeggiata. Insomma, ogni giorno che passa emergono sempre maggiori perplessità su un’opera ancora in fase di completamento.
Del resto, come avevamo scritto lo stesso giorno dell’inaugurazione, l’apertura parziale del secondo tratto di villa comunale è avvenuto senza il collaudo da parte del responsabile. Un passaggio importante che l’amministrazione comunale ha deciso di non attendere, visto che il collaudatore era in ferie e se ne sarebbe parlato solo dopo ferragosto. Ma non solo. Secondo alcune indiscrezioni pare che il collaudatore stesso avesse fatto emergere diverse perplessità circa la bontà dei lavori. Perplessità che potrebbero creare problemi quando, al rientro dalle ferie, ci sarà da dare l’ok ai lavori rilasciati fin qui e, soprattutto, a quelli legati alla realizzazione dei bagni pubblici. Proprio su quest’opera in passato sono state avanzate diverse ipotesi di realizzazione, tutte con qualche problema di conformità al progetto iniziale.
Insomma, la parola fine su questi interminabili lavori sembra ancora lontana dal poter essere scritta.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.