Il presidente Di Vuolo con Acanfora (a sx) e D'Apice (a dx)
Festa grande presso la sezione arbitri di Castellammare di Stabia. Dopo un’attesa lunga 17 anni, un arbitro stabiese torna in Lega Pro. Si tratta di Marco Acanfora, 26enne reduce da una straordinaria stagione presso la Can D che lo ha condotto nella terza serie nazionale dopo una lunga cavalcata che lo ha visto impegnato sui campi di tutta Italia. L’ultimo fischietto stabiese tra i professionisti era stato Sergio Amato, impegnato per due campionati, l’ultimo dei quali il 1999/2000, nell’allora serie C. Dopo di lui si era registrata la promozione di soli assistenti tra i quali Amato, Buonocore, Sbrescia, Lombardi, Scarica e, soprattutto, l’attuale presidente Rodolfo Di Vuolo inquadrato nell’organico della Can A ed impegnato in questa stagione anche in ambito internazionale a Madrid in occasione della gara di Youth League tra Real e Ajax. E, a rinnovare tale tradizione che ha il suo apice nella finale di Coppa dei Campioni 1990/91 a Bari tra Stella Rossa e Olympique Marsiglia vinta dagli slavi con Catello Buonocore guardalinee, è quest’anno Francesco D’Apice, assistente che fa capolino con Acanfora in Lega Pro incorniciando quella che di fatto sarà per la sezione stabiese una stagione indimenticabile. Ad maiora.
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