Il numero di giorni di ferie di cui ha effettivamente usufruito il dirigente del settore ambiente nel periodo tra luglio e agosto non corrisponde a quanto indicato dal segretario generale nella lettera di richiamo del 4 luglio scorso indirizzata allo stesso funzionario dell’ente di Piazza Giovanni XXIII. Una precisazione che arriva direttamente dall’ing. Giovanni Miranda che ha così voluto fare chiarezza sulla vicenda.
«I periodi di ferie – precisa ancora il dirigente comunale - sono stati concordati con l'amministrazione comunale tenendo conto del principio di buon andamento dell'azione amministrativa».
Il 4 luglio scorso, il segretario generale del comune di Castellammare di Stabia, Loredana Lattene, inviò una missiva al dirigente del settore ambiente in cui lo si richiamava a rivedere il proprio piano ferie poiché presentava ben 30 giorni di ferie concentrati in soli due mesi, luglio e agosto appunto. Nella missiva si faceva anche riferimento ai diversi problemi che erano sul tavolo del dirigente, tra cui quello dell’igiene urbana. Tematiche che richiedevano la presenza a lavoro del necessario personale comunale onde consentire un’adeguata gestione della fase emergenziale.
Detto, fatto. Miranda – così come ci ha spiegato – ha quindi provveduto a seguire le indicazioni fornite dal segretario assicurando una presenza costante negli uffici. «E le dirò di più – precisa – I miei turni di lavoro nel periodo estivo sono stati persino più lunghi del previsto. In alcune giornate sono rimasto in ufficio fino alle 8 di sera».
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