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Numerosi fedeli stamattina si sono radunati nei pressi della statua del marinaio per celebrare la fine del Ramadan. In ginocchio rivolti verso la Mecca i fedeli hanno occupato un tratto di villa comunale adiacente le giostrine. Così ha avuto il via la celebrazione dell’Eid al-Fitr, un rito che dura per tre giorni, con celebrazioni che comprendono preghiere, banchetti con famiglia e amici ma anche la visita ai defunti. Secondo la tradizione, oggi è importante praticare la Zakat, una donazione caritatevole obbligatoria per i musulmani che possiedono un patrimonio superiore a una certa soglia.
«I musulmani celebrano con gioia e ringraziamento la conclusione del loro digiuno. È un giorno di festa nel quale bisogna essere felici e tutti hanno il diritto di gioire» queste sono state le parole, riportate su ANSA, di Amar Abdallah, imam della Comunità islamica di Napoli, che ha partecipato oggi alla celebrazione della festa di fine Ramadan, in piazza Garibaldi, dove si sono riuniti circa 7mila fedeli.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.