La Corte di Cassazione ha annulato la pena di 8 anni e 4 mesi per Raffaele Imperiale chiedendo alla Corte d'Appello di rivedere il caso. Importante colpo di scena nel processo che vede fra gli imputati il broker della droga stabiese, da anni latitante probabilmente negli Emirati Arabi Uniti. Imperiale, qualche anno fa, fece ritrovare in un casolare della periferia di Castellammare di Stabia due quadri di Van Gogh rubati molti anni prima dal museo di Amsterdam. Un ritrovamento eccezionale da parte della Guardia di Finanza che fece il giro del mondo. Al termine di questa operazione, Imperiale si aspettava uno sconto di pena da parte della giustizia italiana che però non è arrivato. La Corte d'Appello lo ha infatti condannato a 8 anni e 4 mesi di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti. Ma la Cassazione ha accolto il ricorso della difesa annullando la sentenza e chiedendo ai giudici di rivedere la condanna, magari con qualche anno in meno. Secondo quanto ricostruito da Metropolis, il ritrovamento dei quadri avrebbe un valore che si aggira intorno ai 130 milioni di euro.
Si tratta di un importante colpo di scena nel processo ai danni di Imperiale che, in caso di riduzione della condanna, potrebbe anche fare ritorno in Italia e mettere fine alla sua latitanza. Al momento sono solamente ipotesi ma che potrebbero tramutarsi in realtà. Del broker della droga stabiese, che ha inondato di cocaina le strade di Napoli facendo affari con i principali clan di Secondigliano, non ci sono foto e non si hanno notizie ormai da anni. Per lui solo un fermo in Spagna qualche anno fa. In pratica è un fantasma che è sempre riuscito a sfuggire alle forze dell'ordine di tutto il mondo. Probabilmente sta trascorrendo la sua latitanza negli Emirati Arabi Uniti (paese senza estradizione) godendo dei milioni guadagnati nel corso della sua vita. Imperiale sarebbe in grado di parlare diverse lingue e sarebbe riuscito ad investire parte del suo patrimonio in diversi hotel in giro per il mondo. Ma ora la possibilità di una condanna ridotta potrebbe spingerlo a tornare a casa, nella sua Castellammare.
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