Uno scroscio di pioggia nella notte ha messo a soqquadro l'intera città, ponendo a rischio anche l'incolumità dei residenti al centro antico e a Pozzano, sommersi dai detriti e dalle colate di acqua e fango scivolate giù dalla montagna. Che l'emergenza incendi potesse mettere seriamente a rischio i territori in termini di dissesto idrogeologico, era alquanto preventivabile, ma la situazione in vista dell'inverno e delle imminenti piogge torrenziali si appresta ad assumere contorni davvero drammatici. L'assessore all'Ambiente Francesco Balestrieri ha deciso pertanto di alzare il tiro e di rivolgere un atto di accusa a chi nel corso degli anni passati non ha provveduto alla manutenzione del Faito e delle montagne che incombono sui Comuni circostanti, invitando gli attuali amministratori ad intervenire con urgenza. «Ancora una volta i Comuni a valle subiscono, dopo ogni pioggia, i risultati di anni di incuria e mancata manutenzione dei territori a monte - spiega Balestrieri -. Stiamo intervenendo per ripristinare le condizioni di normalità. Siamo stufi di giocare in difesa, gli Enti sovraordinati e competenti per la tutela del suolo comincino seriamente a fare la loro parte». Il rischio di assistere ad autentiche tragedie, d'altra parte, è sempre più elevato e un intervento in accordo tra gli enti comunali e la Regione diventa improcrastinabile, dato che la situazione ormai è davvero sul punto di denegerare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.