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Cronaca

Castellammare - Falò e concerti abusivi, torna l'Immacolata e la 'sagra dell'illegalità'


I quartieri ignorano la legge e si preparano alla festa. Spuntano anche i manifesti con i neomelodici: ma dove sono le autorizzazioni?

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Notte dell'Immacolata, notte di illegalità. Nonostante i divieti e i sequestri, i quartieri si preparano per il consueto falò del 7 dicembre. La presenza fissa delle forze dell'ordine nei quartieri, e gli oltre 200 agenti in arrivo dalla Prefettura di Napoli, non spaventano i gruppi di ragazzi che nelle ultime ore stanno ultimando i preparativi per le feste. Ma la battaglia (perchè ormai di questo si tratta) fra Stato e rioni non è finita. Sono attesi infatti ulteriori blitz di polizia municipale, polizia di Stato e carabinieri per sequestrare materiale ligneo pronto per essere bruciato. Nessuno vuole che si ripresenti un caso simile a quello del Savorito dello scorso anno ed è per questo che le istituzioni utilizzeranno il pugno duro nei confronti di tutti coloro che proveranno ad accendere il 'fucaracchio'.

In molti in città si stanno chiedendo: ma non potrebbe essere legalizzata l'accensione dei falò? Il Comune di Castellammare ci ha provato nei mesi scorsi, cercando di redigere un regolamento e avviando dei tavoli di confronto anche con le forze di polizia. Ma il parere è stato negativo: il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha bocciato la proposta per i rischi, enormi, a cui sarebbero sottoposti i cittadini. Spesso i falò vengono accesi nel cuore dei rioni e senza le minime misure di sicurezza.


In più, dietro la raccolta di legna si nasconde la criminalità organizzata come nel caso del Savorito. Senza considerare che molti giovanissimi rubano il materiale ligneo o tagliano alberi. «È tradizione» spiegano alcuni cittadini. In realtà è illegalità.

In città intanto spuntano anche i primi manifesti con i neomelodici che animeranno la serata di quartieri. Tommy Riccio a via Rispoli e il figlio di Mario Merola al Cicerone sono solo alcuni dei nomi che giungeranno a Castellammare. Non saranno i soli, anche gli altri rioni si stanno organizzando concerti di qualsiasi tipo. Ma la domanda sorge spontanea: dove sono le autorizzazioni? Chi ha chiesto al Comune di poter organizzare un concerto all'interno del rione? Domande al momento senza risposta. L'anno scorso Tony Marciano si sentì in diritto di ringraziare il boss Salvatore Imparato durante l'esibizione, illegale, che stava portando a termine al Savorito. Segno di come la festa dell'Immacolata, in alcuni casi, diventi un modo per la criminalità organizzata per manifestare le proprie manie di grandezza, per sfidare lo Stato. E con buona pace della tradizione, dell'Immacolata. «Si è sempre fatto così» dicono alcuni. Ma non per questo deve essere legale.



Castellammare - Falò e concerti abusivi, torna l'Immacolata e la 'sagra dell'illegalità'

venerdì 6 dicembre 2019 - 12:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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