In migliaia ieri sera in villa comunale per assistere all’accensione prima dell’albero di Natale e poi dei falò sull’arenile. Una notte magica per la città di Castellammare di Stabia che in tantissimi hanno voluto trascorrere sul lungomare di Castellammare. Prevista perle 23, l’accensione dell’albero è slittata di circa 30 minuti per non ben precisati problemi tecnici. Del resto i tecnici del comune e della ditta incaricata a montare l’albero hanno fatto un miracolo nell’allestire un albero al centro della villa in così poco tempo. Spente le luci della villa comunale, alle 23.30 circa ci sono accese quelle dell’albero e della cassa armonica. Uno spettacolo bellissimo accompagnato dagli ‘ohhh’ dei presenti. Giusto il tempo di qualche selfie sotto l’albero da pubblicare sui social e poi tutti con lo sguardo verso il mare per ammirare i fucaracchi.
Alle 00:15 circa le tre pile di legno sono state accese illuminando l’arenile e la folla assiepata lungo la villa comunale. Giovani e meno giovani hanno sfidato il freddo per assistere allo spettacolo sul lungomare orfano però del concerto di Venditti e dei fuochi d’artificio a cui, per varie ragioni, si è dovuto rinunciare. Le tre pile di legno hanno impiegato poco tempo per consumarsi. Prima che si spegnessero del tutto la villa si era ormai svuotata. La festa è continuata così nei rioni.
Per l’intera giornata i quartieri della città sono stati blindati, con e forze dell’ordine che hanno presidiato fino a notte fonde i rioni dove c’era il rischio si potessero accendere dei falò. Ma gli stabiesi non hanno desistito ed atteso il momento propizio per preparare ed accendere il proprio fucaracchio. E così, tra le 3 e le 4 del mattino, all’acqua della Madonna, al Cicerone, al rione Mercato ed in altre zone della città piccoli e grandi falò sono stati accesi. Fuoco che ha illuminato la notte e riscaldato i cittadini accompagnando le voci votive dell’ultima stella dell’Immacolata.
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