Arriva la prima condanna definitiva per il falò della vergogna del rione Savorito del 2018. Francesco Imparato, figlio del ras Michele, è stato infatti condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione. A dare la conferma definitiva è stata la Corte di Cassazione che ha confermato il verdetto della Corte d'Appello ritenendo la camorra il mandante di quel messaggio contro i pentiti. Come si ricorderà, il falò della vergogna fu acceso la notte dell'Immacolata del 2018 nel quartiere Savorito a pochi giorni dalla maxi operazione della Direzione Distrettuale Antimafia che colpì i clan di Castellammare. Quel messaggio con scritto "Così devono morire i pentiti, abbruciat" e il manichino incendiato, per la magistratura, è stata una reazione della camorra ai collaboratori di giustizia. Poche ore dopo il falò, che finì su tutti i media nazionali, le forze dell'ordine setacciarono il quartiere individuando i responsabili. Francesco Imparato fu uno di quelli e ora dovrà scontare 2 anni e 8 mesi di reclusione.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.