La scuola elementare sarebbe rimasta senza riscaldamenti a pochi giorni dall’inizio della stagione invernale. E intanto monta la protesta dei genitori dei ragazzi dell’ex seminario, che chiedono maggiori garanzie in vista delle giornate di freddo intenso, che al momento non si registrano ancora ma che dopo le festività natalizie potrebbero palesarsi mettendo a rischio il diritto allo studio dei piccoli allievi in ambienti adeguati allo svolgimento delle attività didattiche. “Stiamo senza termosifoni e i bambini qui muoiono dal freddo”, è la segnalazione che arriva da una mamma che riferisce di “essere andata parecchie volte dai vigili, che dicono di aver fatto la segnalazione ma per ora non sono arrivate risposte”. La mamma sostiene di aver ricevuto anche spiegazioni dalla scuola, secondo cui “verrà messa una piccola caldaia momentanea”. Nel frattempo, il Comune ha avviato i lavori di eliminazione, modifica e inserimento di nuovi elementi ed impianti per adeguamento funzionale centrali termiche degli edifici scolastici di proprietà comunale, per un importo di 260mila euro, allo scopo di risolvere un problema atavico, che nell’anno scolastico in corso non si è palesato ancora a fronte del clima mite che ha caratterizzato anche l’autunno, ma che potrebbe tornare a manifestarsi dopo le festività.
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