Hanno chiesto di essere processati con il rito abbreviato e a metà novembre entreranno per la prima volta in aula. Giovanni Grimaldi Lambiase, Antonio e Giuseppe Maragas (padre e figlio) presto compariranno alla sbarra per difendersi dalle accuse della Direzione Distrettuale Antimafia. I tre sono ritenuti i ras del rione Cmi che per conto dei Cesarano si occupavano della riscossione del pizzo. Diversi gli episodi accertati ai danni di Lambiase e del duo Maragas che finirono in manette nel giugno scorso dopo un'operazione dei carabinieri che li beccarono in flagranza di reato. In particolare i ras sono stati raggiunti da una nuova ordinanza, qualche settimana dopo, per ulteriori episodi d'estorsione ricostruiti dai carabinieri e dalla polizia di Stato. I tre avevano seminato il terrore alla fine dello scorso anno nella periferia nord della città. Tutti i commercianti, anche le grandi catene, finirono nel loro mirino e furono costretti a saldare il conto con la camorra stabiese. Adesso a distanza di qualche mese dovranno comparire in aula e difendersi dalle accuse dell'Antimafia. Per Lambiase e Antonio Maragas, entrambi storici pregiudicati, potrebbe arrivare una dura condanna.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.