Fanno quello che possono, ma la battaglia è certamente impari senza un piano di intervento serio, mirato e ben organizzato. I caschi bianchi a Castellammare, spesso al centro di critiche da parte dei cittadini che ne chiedono una presenza più costante per le strade cittadine, questa estate si trovano a far fronte ad un afflusso di gente mai registrata prima. L’apertura della villa comunale sta attirando in città miglia di cittadini provenienti dall’intero hinterland stabiese ed oltre.
Emblematica di questa situazione è ciò a cui si è assistito ieri sera lungo via Bonito. Alle 20.30 circa, un nugolo di extracomunitari è sceso da un treno della circumvesuviana di Piazza Unità d’Italia e si è diretto verso la villa comunale. L’intento è chiaro: occupare il tratto di lungomare di via Bonito esponendo la loro merce contraffatta. Il blitz proprio della municipale della settimana scorsa non li ha scoraggiati e puntualmente, ogni sera, si ripresentano. Ad attenderli, ieri sera, due vigili, un uomo ed una donna. La loro auto di ordinanza è parcheggiata davanti al cinema Montil con i lampeggianti accesi, un deterrente per i vu cumprà che però non li ferma. Arrivati in villa iniziano a stendere i loro lenzuoli bianchi a terra, occupano l’intero tratto di villa dopo l’albergo Montil. Poi, piano piano, cercano di andare oltre, verso le giostrine. I due “poveri” vigili fanno quello che possono: li mandano via, costringendoli a liberare la villa. Una quarantina di extracomunitari, con i loro sacchi, si posizionano così sull’altro lato della strada. Attendono la fine del turno dei due vigili per poi riprendere le loro postazioni.
Qualcuno, più furbo, capisce che i vigili sono solo due, fermi lì a guardia di quel tratto. Ed allora si sposta sul tratto di villa appena inaugurato. Si posiziona nei pressi del landmark ed inizia la propria vendita abusiva. Colpevoli, in questi casi, anche la stessa gente che ne acquista i prodotti contraffatti.
Ma non li si potrebbe bloccare proprio all'uscita della stazione Circum, impedendogli di raggiungere il lungomare ?
Come detto, erano solo due gli agenti di polizia municipale in servizio ieri sull’intero lungomare stabiese. Ma forse anche nell’intera città. Nessun’altra presenza di forze dell’ordine si è registrata in un sabato sera di piena estate. Ne hanno beneficiato i parcheggiatori abusivi, ormai padroni incontrastati delle strisce blu in città, come di ogni altra area libera dove far posteggiare le auto.
Qualche timido tentativo di destare da questo immobilismo l’amministrazione comunale è stato fatto proprio ieri da Articolo Uno di Castellammare che sollecitava la convocazione del Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico, quanto mai necessario alla luce anche dell’escalation di episodi di criminalità in città in quest’ultimo periodo. Per trasformare la città in turistica non bastano le inaugurazioni di nuove opere, ma occorre un piano generale di sviluppo che comprenda prima di tutto un’azione forte e ben organizzata che garantisca ordine e sicurezza in città.

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.