L’arrivo di due nuovi Frati al Santuario della Madonna della Libera allontana definitivamente il rischio della chiusura del convento. Infatti, la comunità dei Frati, precedentemente costituita da due unità, passa a quattro: padre Luciano e padre Angelo si uniscono al noto padre Francesco, ormai presente al Santuario da 10 anni, e a padre Giuseppe. Il Santuario è da sempre uno dei luoghi di culto più suggestivi della città stabiese. Situato nell’area collinare di Castellammare di Stabia, precisamente in una zona chiamata Camarelle, sul monte San Cataldo, ha origini lontanissime: nasce nel X secolo e nel 1985 diventa uno dei centri di fede più importanti per tutti i cattolici dell’arcidiocesi Sorrento - Castellammare. Per molti anni si è creduto che la struttura fosse destinata a diventare una residenza per anziani, ma, dopo le numerose proteste dei fedeli contrari alla chiusura, oggi il prezioso Santuario torna a splendere. "Finalmente una buona notizia! Non poteva e non doveva chiudere questo convento con una chiesetta piccola ma grande per il nome e la Storia che porta" - si legge sulle pagine social - "Sarebbe stato un vero peccato! Perché è un punto di riferimento molto importante per questa città!” Molti i ringraziamenti da parte dei fedeli a sua Eccellenza il Vescovo Francesco Alfano per essere stato sempre presente, dando loro conforto e tanta speranza, a padre Gianluca Savarese, provinciale dei frati cappuccini che ha dimostrato grande affezione al Santuario della Libera percependo l’importanza che questo luogo ricopre nell'animo dei credenti e, infine, al parroco, padre Raimondo Di Rienzo, che ha dimostrato sin da subito la sua vicinanza alla comunità. Finalmente i cosiddetti “devoti della Madonna della Libera” potranno percorrere con serenità quella lunga scalinata che si staglia contro il cielo, come ad unire il mondo terreno con quello celeste, e seguire le attività pastorali e di evangelizzazione della Chiesa e dei Frati Francescani. Le sante messe saranno celebrate ogni sera alle ore 18,00 e la domenica alle ore 9,00 – 11,00 e 18,00. Inoltre, con la giornata Mariana dedicata alla Madonna della Libera ogni 18 del mese alle ore 17,00 ci saranno le adorazioni, il Santo Rosario e la Santa Messa. In più, ci si potrà confessare con i Frati in ogni momento.
«L'obiettivo resta la salvezza, solo dopo ci godremo le partite restanti».