Scuola Salvati
Dopo l’arresto della professoressa in servizio presso l’Istituto "Catello Salvati" di Castellammare di Stabia, accusata di reati quali maltrattamenti, violenza sessuale e corruzione di minorenne, si registra la reazione di una delle madri coinvolte, che ha affidato ai social il proprio pensiero.
«A chi non ha creduto, a chi si è girato dall’altra parte - scrive una delle mamme su Facebook - a chi ci ha dato delle camorriste, bestie e bugiarde… chiedete scusa… giustizia è stata fatta… La docente è stata arrestata».
La vicenda è emersa a seguito delle indagini avviate dopo le denunce da parte dei genitori degli alunni coinvolti e dopo un’aggressione nei confronti della stessa insegnante, avvenuta nel novembre 2024. Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, sono ancora in corso riguardo a tutta la vicenda e hanno portato all’adozione della misura cautelare della custodia in carcere per la docente.
Secondo quanto emerso dalle attività investigative, basate su testimonianze raccolte in forma protetta e su riscontri tecnici come file audio e messaggi estratti dai dispositivi dei minori e della docente, le condotte contestate risalirebbero al periodo compreso tra ottobre 2023 e novembre 2024.
L’arresto della professoressa, disposto dal Gip su richiesta della Procura, è avvenuto con l’obiettivo di prevenire eventuali ulteriori episodi e garantire la tutela delle persone coinvolte. La misura è stata ritenuta necessaria in considerazione della gravità dei fatti contestati e del rischio di reiterazione.
Il caso sta destando grande attenzione a Castellammare di Stabia e non solo, con la comunità scolastica e le famiglie coinvolte in attesa che il percorso giudiziario faccia chiarezza su tutti gli aspetti della vicenda.
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