«Nuovi arrivati a via Meucci. Nel sacco nero pezzi di carrozzeria di auto, novità assoluta contenitori di polistirolo. Ed io pago». Non è un annuncio di un rivenditore ma la denuncia di un cittadino relativa ai rifiuti abbandonati nella discarica abusiva di via Meucci.
Uno scempio che avevamo già segnalato il 25 agosto scorso quando, anche in quella occasione, furono i residenti della zona è protestare direttamente con gli operai della AM Tecnology, società che gestisce il servizio di igiene urbana in città, che in quel momento stavano operando eliminando le erbacce dalla strada.
Due settimane dopo, però, la discarica non solo è ancora lì ma si è anche ingrandita. Ci si trova un pò di tutto: dagli scarti di lavorazioni edili a pezzi d’auto, bottiglie di vetro e pezzo igienici, materassi e vecchia mobilia. Insomma, una discarica in piena regola.
Quella delle discariche abusive è purtroppo un problema che investe molte zone della città, dalla periferia al centro. In particolare, le zone maggiormente scelte dagli incivili per disfarsi dei loro rifiuti sono quelle meno illuminate e frequentate. Via Varano, per esempio, è da anni oggetto di sversamenti regolari di rifiuti anche pericolosi. Anche se rimossi, è sistematico vedere ricomparire penumatici, secchi di vernice e olio. Con l’imminente chiusura della stata sorrentina a causa dei lavori al viadotto San Marco, con il traffico quindi deviato verso il centro di Castellammare, quindi verso Viale delle Puglie, via Varano verrà già da domani riaperta al traffico veicolare. Si spera, in questo modo, che si debelli il fenomeno dello sversamento abusivo dei rifiuti.
Il centro antico, infine, è l’altra zona in qui sistematicamente si formano discariche di rifiuti, perlopiù vecchia mobilia, sanitari, materassi e vecchi elettrodomestici. Una battaglia da affrontare e vincere al più presto.
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