Rimuovere tutti i rifiuti presenti nella proprietà privata che affaccia sulla piazzetta del Capo Rivo. Il Comune di Castellammare, come successo anche in altri casi, ha obbligato i proprietari dell’area nel cuore del Centro Antico a garantire una pulizia entro la fine del mese di novembre. Esattamente 30 giorni prima di poter essere sanzionati. Il loro compito sarà quello di ripristinare lo stato dei luoghi così come ha fatto Am Tecnology e l'assessorato all'Ambiente (poco meno di un mese fa) nell’area pubblica nei pressi di via Salita De Turris.
Come si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Cimmino: «Gli abbandoni di rifiuti sono stati agevolati nel tempo, dalla mancanza di idonei ripari e sistemi di chiusura del sito, lasciato, in modo evidente, alla portata di tutti, condizione che fa emergere il disinteressamento dei proprietari dell'area». Per questo motivo saranno loro a doversi occupare della pulizia per mettere definitivamente la parola fine al degrado del Capo Rivo. Così facendo, eventuali incivili potrebbero evitare di abbandonare nuovi rifiuti nei pressi della piazzetta contribuendo alla formazione di una discarica abusiva. A dover controllare le operazioni di smaltimento sarà la polizia ambientale del Comune di Castellammare. I proprietari tuttavia hanno due possibilità: o partire subito con la rimozione ripristinando lo stato dei luoghi o fare ricorso al Tar entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza.
Non è la prima volta che il Comune decide di intervenire in questo modo: già in via Napoli così come in via Vecchia Varano, l’amministrazione comunale ha invitato i proprietari alla pulizia di alcune aree completamente abbandonate al degrado e ai rifiuti.
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