Una zona che continua ad essere trascurata. L'incrocio che collega Gragnano e Castellammare è ormai divenuto luogo di deposito illegale di rifiuti e, nonostante i solleciti e le proteste, non ne è stata ancora effettuata la rimozione.
La strada provinciale degli scavi di Varano è spesso frequentata da turisti, diretti ai siti archeologici di villa San Marco e villa Arianna, e non è certamente una vista piacevole agli occhi di chi si aspetta di visitare i luoghi più conosciuti della città di Castellammare.
«Varano continua ad essere terra di nessuno -affermano con rabbia i residenti della zona-. Nel punto di confine tra Castellammare e Gragnano c'è molta incuria. Il lato peggiore è il fatto che si tratta di una strada molto importante per gli scavi e sembra non importare a nessuno».
Inoltre, sempre secondo quanto testimoniato, non si è ancora provveduto ad apporre le strisce pedonali per l'attraversamento tra Parco Imperiale ed il San Marco.
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