Braccio di ferro tra dipendenti e Comune di Castellammare. I primi attendono da oltre due mesi la liquidazione relativa alla produttività relativa al 2017 e per questo motivo hanno proclamato lo stato di agitazione per mercoledì 9 maggio. Secondo quanto stabilito da un accordo firmato dalle due parti in causa nel dicembre scorso, quando per l'occasione si riuscì a scongiurare lo sciopero in occasione del Palio dei Fuochi, i pagamenti dovevano avvenire entro il 31 marzo. Ma, a causa dei ritardi dell'Oiv, tutto è rimasto bloccato. I sindacati hanno già scritto al Commissario che ha attribuito le colpe dei mancati pagamenti proprio alla lentezza dell'organo che si è insediato in occasione del dissesto finanziario. Mercoledì 9 maggio le sigle sindacali si incontreranno con i dipendenti per discutere le prossime mosse da intraprendere.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.