Il via libera del Comune di Castellammare per l’installazione dei dehors è ancora lontano. Nonostante la vittoria in un ricorso al Tar di una commerciante stabiese, che era stata costretta a rimuovere il suo gazebo per ordine della polizia municipale, da Palazzo Farnese nulla si è mosso per accelerare le pratiche e garantire i tavolini all’aperto ai commercianti di tutta la città. Probabilmente sarà la nuova amministrazione a dover gestire la questione con i tempi che potrebbero inevitabilmente allungarsi. Se al primo turno non dovesse esserci un vincitore, la nuova squadra di governo si insedierebbe dopo il ballottaggio del 24 giugno. Di conseguenza, le pratiche potrebbero essere discusse solamente a fine mese se non all’inizio di luglio. Ma i commercianti non possono più attendere: l’estate è entrata nel vivo e i danni economici sono molteplici.
Negli ultimi weekend, la villa comunale è stata presa d’assalto da turisti e stabiesi che non hanno potuto godere dei ristorantini e bar all’aperto a causa della mancanza dei dehors. Nessuno degli imprenditori ha voluto commentare ma il malcontento verso il Comune è altissimo. Così come è alto anche il rischio licenziamento per decine di giovani assunti proprio per gestire eventuali gazebo all’esterno dei locali. La questione dei dehors è ormai un problema senza soluzione da oltre due anni. L’amministrazione Pannullo ha approvato in tempo il nuovo regolamento ma non è stata in grado di mettere la parola fine ai disagi a causa di alcuni cavilli nel provvedimento come testimonia il ricorso al Tar di una commerciante. Ma proprio la vittoria della titolare di uno dei bar del lungomare potrebbe accelerare l’installazione dei dehors. Scoperto il cavillo che fino a questo momento ha bloccato il riposizionamento delle strutture, il Comune potrebbe correre ai ripari. Ma difficilmente la questione sarà discussa senza un’amministrazione comunale salvo che il Commissario Gaetano Cupello, con i poteri che gli sono stati conferiti, decida di applicare le necessarie modifiche e salvare così l’estate ai commercianti.
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