Nuovo giorno, nuove smentite. La crisi politica che ha colpito l'amministrazione Pannullo sembra essersi placata nelle ultime ore ma continua a far discutere. Per tentare di salvare l'esecutivo, nella serata di ieri si era parlato di un accordo siglato tra Giuseppe Mercatelli, ex consigliere comunale, e Antonio Marino per l'ingresso in giunta della moglie del primo così da garantire l'equilibrio nella squadra di governo. Ciò che sembrava certo, è stato smentito proprio da Mercatelli con un lungo comunicato: «Mi corre l’obbligo, con il sorriso sulle labbra, di scrivere queste poche righe e renderle pubbliche all’indomani dell’ennesima “bufalata” pubblicata da alcuni organi d’informazione che ledono l’onore politico e la serietà del sottoscritto e della sua famiglia. Premetto, per chi ha la memoria corta e continua a raccogliere notizie solo dai social “carrilliani”, che il sottoscritto ha avuto l’onore per ben due consecutive consiliature di rappresentare la “nostra” città. In entrambi i casi sempre nelle fila del centro-destra, con la parentesi di indipendente (di centro-destra!) che decise di sostenere l’allora sindaco Nicola Cuomo solo ed esclusivamente per un progetto che finalmente non vedeva coinvolti in maggioranza i soliti “narcisisti” della politica stabiese. Nell’ultima campagna elettorale il mio appoggio è andato al candidato Sindaco Gaetano Cimmino con un “piccolo” contributo elargito ad Antonio Marino, primo eletto nella lista dell’amico Massimo De Angelis». Di seguito l'attacco ad Antonio Marino: «Detto questo e chiarito che, con il consigliere Marino non ho condiviso nemmeno una virgola, troppo distanti le nostre visioni della politica, leggere di mia moglie come possibile assessore in quota al duo Nastelli-Marino, sa di “ridicolo”. Quindi dichiaro di essere, in perfetta sintonia con mia moglie Stefania Catania, un uomo libero, di storica appartenenza al centro-destra e di non aver nessuna intenzione di appoggiare l’attuale amministrazione, nemmeno indirettamente». Mercatelli, inoltre, è stato da sempre attivo anche sulla questione stadio. Nei mesi scorsi ci sono stati diversi incontri a Palazzo Farnese con il presidente della Juve Stabia, Franco Manniello, per discutere sui lavori di rifacimento del manto erboso. A riguardo, l'ex consigliere è chiaro: «Non mi sono recato in questi giorni con Manniello dal sindaco Pannullo. L'ultimo incontro c'è stato alcuni mesi fa. La questione stadio fa ancora discutere e non so perchè l'amministrazione abbia aspettato tutto questo tempo prima di far partire i lavori. Ci hanno assicurato i doppi turni ma al momento non sembra proprio così visto che la Juve Stabia dovrà giocare almeno altre due gare lontano dal Menti». In chiusura, Mercatelli attacca: «Mi sorge un dubbio: il manto erboso che è stato rimosso, a chi sarà donato? Alcune associazioni cittadine hanno fatto richiesta per averlo e non vorrei che finisse nelle mani di qualche privato. Potrebbe essere usato nuovamente per la collettività (si era parlato del campo sportivo all'Annunziatella e di Villa Gabola, ndr)».
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