Tanti i post, i commenti ed i like sui social per esprimere indignazione sulla barbara uccisione del pitbull a Quisisana. Poche, pochissime invece le presenze al corteo organizzato ieri pomeriggio dall’A.D.D.A..
«E’ assurdo – sbotta la presidente dell’associazione animalista stabiese Rosaria Boccaccini – Pensavo non ci fosse bisogno di sensibilizzare la gente dopo le oltre 10mila condivisioni dei post sull’argomento. Abbiamo fatto un comunicato stampa, volantini ed invitato tutte le associazioni cittadine. Ebbene, è stata una cosa vergognosa. Qui ci sono associazioni di Pozzuoli, Napoli ed addirittura di Brescia, ma di Castellammare non vediamo nessuno, tranne pochi amici sensibili».
Un corteo che, partito dall’hotel Miramare, ha sfilato lungo l’intera villa comunale fino a Palazzo Farnese. Qui, ad attendere i manifestanti, c’era l’assessore alle politiche sociali Antonella Esposito. «Sono atti da condannare a prescindere dalla crudeltà con cui vengono commessi – ha detto la componente della giunta di centrodestra di Castellammare di Stabia – Come amministrazione condanniamo la violenza in tutte le sue forme, anche sugli animali. Fanno parte del nostro vissuto e, quindi, anche domenica celebreremo la benedizione degli animali qui in piazza. Nell’occasione l’ASL offrirà il servizio gratuito di microcippatura dando così ai nostri piccoli amici a quattro zampe di avere un’identità».
Ancora una volta una dimostrazione di poca attenzione da parte della cittadinanza verso problematiche serie come quelle del maltrattamento degli animali dietro ai quali, spesso, si nascondono attività criminali ed illecite. Proprio su questo fronte, sempre l’A.D.D.A. si batte da tempo contro il fenomeno delle adozioni a distanza «perché, come può testimoniare un’esponente di una associazione di Brescia oggi qui presente, anche al nord i canili sono pieni ed hanno gli stessi nostri problemi. Ecco perché non ci spieghiamo perché bisogna ricorrere a queste scelte, noi siamo per le adozioni a chilometro zero e controllate».
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