«Ci farete infettare tutti. Continuate a portare il virus dai vosti ospedali». È questo il messaggio che un infermiere di Castellammare di Stabia, Afredo Botta, ha ritrovato quest'oggi all'interno della sua buca postale. Un bigliettino anonimo che accusa l'operatore sanitario di trasferire il Covid-19 all'interno del palazzo nel quale vive. Un gesto poco nobile che comunque non ha scoraggiato l'infermiere che ha deciso di rispondere agli ignoti: «Vogliamo ringraziare chi ha avuto questo pensiero per noi - si legge nella lettere di risposta -. Noi negli ospedali ci andiamo per lavorare e questo ci fa onore, consapevoli del fatto di poter portare il virus all'interno delle nostre case. Purtroppo è il rischio del nostro lavoro: non ci siamo mai tirati indietro e nemmeno lo faremo dopo questa calorosa dimostrazione di affetto e di ammirazione».
Sono già tantissimi i messaggi di sostegno e di solidarietà all'uomo e alla sua famiglia che nonostante il loro lavoro quotidiano in trincea, devono combattere anche con i pregiudizi delle persone. Un clima ostile che sicuramente non aiuta gli infermieri i quali con le loro forze stanno tentando di combattere contro il "nemico invisibile" come più volte chiamato dagli esperti.
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