Sono partiti i controlli sulle autocertificazioni presentate a Palazzo Farnese per ottenere il bonus spesa. A poche settimane dalla chiusura del bando e dalla consegna dei buoni alle famiglie, le forze dell'ordne e lo stesso Comune di Castellammare di Stabia vogliono vederci chiaro e stanare eventuali furbetti. Già nel corso della fase di selezione, diverse richieste sono state scartate perchè coloro che le avevano presentate non avevano i requisiti o le avevano compilate erroneamente ma adesso l'obiettivo è individuare le autocertificazioni fasulle. Nelle prossime ore saranno analizzate tutte le domande e verificato correttamente se tutte corrispondevano ai requisiti richieste dal bando e stanare così quelle famiglie che hanno ricevuto il bonus spesa in modo illegale.
A Castellammare di Stabia il tema relativo ai buoni spesa ha tenuto banco per diverse settimane. I cittadini hanno più volte lamentato delle irregolarità nella fase di consegna dei buoni tanto che sarebbero state escluse famiglie bisognose per priviligiarne altre. L'amministrazione comunale ha sempre rispedito al mittente le accuse specificando che le domande escluse o non avevano i requisiti, o sono state compilate in modo errato o avevano dichiarazioni mendaci. La squadra di governo, inoltre, per salvaguardare la privacy dei richiedenti ha anche deciso di non pubblicare la graduatoria dei vincitori per la rabbia di molti cittadini che non hanno avuto modo di conoscere velocemente l'esito della propria candidatura.
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