Sindacati ancora sul piede di guerra per quanto accade all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. FSI-USAE e Nursing Up scrivono alla direzione sanitaria dell’ASL Napoli 3 Sud e chiedono che vengano presi provvedimenti.
«Ancora una volta dobbiamo prendere atto che qualcosa non ha funzionato e che tutt’ora non funziona – dicono i sindacati commentando la notizia dei 5 nuovi contagi al San Leonardo - Come sindacato non puntiamo l’indice contro nessuno, ma riteniamo sia giunto il momento di accertare cio’ che non va, una verita’ senza pregiudiziali, ma impietosa, in un momento che non possono essere ammesse negligenze, incompetenze, superficialita’, protagonismi- Ognuno deve svolgere il proprio compito assumendosi onori ed oneri, oppure faccia altro».
Quindi la riflessione sul fatto che «il San Leonardo e’ l’ospedale con maggior numero di operatori contagiati di tutta l’azienda. Siamo contro le delocalizzazione dei casi nei reparti, ne siamo convinti e l’abbiamo scritto! Non siamo scienziati, abbiamo svolto il nostro ruolo che per legge è consultivo, spetta ai preposti decidere. Una sola ipotesi non accettiamo : il virus gli operatori non lo portano da casa loro! Ad essi promettiamo il nostro impegno a portare avanti il giusto diritto ad una tutela, maggiore e migliore di quella finora ottenuta. Chiediamo ai vertici di portare avanti una “operazione responsabilità” senza caccia alle streghe, ma senza sconti per nessuno. Chiediamo anche la messa in campo di ulteriori e qualificate competenze che possano indicare le soluzioni giuste per evitare il peggio. Riteniamo infine che tutto il personale vada sottoposto a tampone e successivamente monitorato, come prevedono i protocolli di sicurezza» concludono.
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