Tensione crescente a Castellammare di Stabia, dove i commercianti di via Napoli hanno dato vita a una protesta che ha di fatto bloccato la ripresa dei lavori prevista per questa mattina, dopo i rallentamenti causati dal maltempo degli ultimi giorni.
Gli esercenti, esasperati dall’incertezza e dai continui rinvii, si sono opposti all’avvio del cantiere, chiedendo risposte chiare e soprattutto tempi certi. Dall’amministrazione comunale è arrivata una prima apertura, con la comunicazione di una sospensione temporanea dei lavori limitata alla settimana di Pasqua, fino all’8 aprile. Una misura che, tuttavia, non è stata sufficiente a rassicurare gli operatori economici della zona.
“Non basta fermarsi solo nei giorni festivi”, lamentano i commercianti, sottolineando come il periodo pasquale — a partire già dalla Domenica delle Palme — rappresenti un momento cruciale per le vendite. “Abbiamo bisogno di lavorare e programmare, ma così è impossibile. Non sappiamo come andrà a finire”.
Il senso di abbandono è uno degli elementi più forti emersi durante la protesta. Le attività coinvolte sono numerose e di ogni genere, e tutte condividono la stessa difficoltà: portare avanti il proprio lavoro in un contesto segnato da cantieri, incertezze e mancanza di comunicazione efficace.
Nonostante la parziale sospensione annunciata dal Comune, i commercianti hanno già fatto sapere che la mobilitazione continuerà anche nella giornata di domani. L’obiettivo è ottenere un intervento più incisivo e arrivare a una soluzione condivisa che tenga conto delle esigenze economiche del territorio.
La vicenda resta aperta, mentre cresce l’attesa per un confronto concreto tra istituzioni e operatori locali, nella speranza di trovare un equilibrio tra la necessità dei lavori e la sopravvivenza delle attività commerciali.
L'analisi del tecnico gialloblù. «Ottimo primo tempo, nella ripresa sono riemerse le nostre lacune»